Il Sentiero di Eva Pierrakos

Eva Pierrakos fu il canale che permise alla Guida, entità spirituale, di manifestarsi e donare attraverso di lei, ben 258 lezioni su come funzioniamo come esseri umani e le ragioni profonde del nostro viaggio come esseri incarnati.



Il sentiero è un percorso di crescita spirituale e psicologico, ha la caratteristica unica, di unire alla dimensione psicologica vissuta e condivisa da tutti gli esseri sulla terra, con la dimensione spirituale, dando un nuovo respiro ed un ampliamento al lavoro psicologico che trova spiegazione su le più elevate dimensioni dell’Essere, e, al lavoro di crescita spirituale, ed alla consapevolezza della propria divinità, un ancoraggio nella dimensione fisica, ricordando in ultima analisi l’illusorietà della separazione dimensionale. Tutte la dimensioni del nostro essere sono compenetrate ed interconnesse, alla fine il lavoro spirituale diviene la via maestra proprio per esprimere la nostra umanità, la nostra meravigliosa e complessa umanità

“È in vostro potere trovare la felicità. Vi potreste chiedere “Che che cosa devo fare?”. Ma vediamo prima di tutto il significato di felicità in senso spiritualmente maturo. Questa significa semplicemente Dio. Trovare Dio è l’unica felicità che si possa raggiungere. E la si può raggiungere proprio qui ed ora.”
Lez. N° 11


L METODO

La base teorica del metodo è costituita da un corpo di messaggi dette “lezioni” trasmesse attraverso Eva Pierrakos, da una entità chiamata “la Guida”. In questi messaggi vengono affrontate e chiarite in una prospettiva di comprensione più ampia temi di umanità varia, dai processi psicologici di visione interpretazione e azione nella vita quotidiana ai grandi temi sulla coscienza, alle parti spirituali ed umane dai quali siamo formati, al movimento di queste parti dentro di noi. Ogni “lezione” è materiale vivo. La si può leggere infinite volte ed ognuna potremo cogliere aspetti sempre più profondi, il livello di comprensione di questo materiale si approfondisce e rivela nuovi aspetti e sfumature utili in quel preciso momento della nostra evoluzione. Non è un effetto magico, semplicemente è l’effetto che molti vivono leggendo questo materiale”spirituale” trasmesso da entità disincarnate, sono pagine di cui la lettura stimola la percezione del permearsi dell’energia divina direttamente nel livello della coscienza

Per descrivere meglio userò le stesse parole della guida: “ Il sentiero non è psicoterapia, sebbene alcuni suoi aspetti debbano necessariamente avere un carattere che si può considerare terapeutico. Ma devo dire che nel lavoro sul sentiero l’approccio psicologico rappresenta solo un mezzo, non un fine. Venire a contatto con i conflitti, i preconcetti interiori, i malintesi, le attitudini distruttive, le difese alienanti, le emozioni negative, i sentimenti repressi, è essenziale. Anche la psicoterapia cerca di realizzare tutti questi obiettivi; tuttavia, mentre questo è il suo scopo finale, il lavoro sul sentiero entra nella sua fase più importante solo dopo che questo stadio è stato superato. Questa seconda fase consiste nell’apprendere come attivare la più vasta coscienza che risiede in ogni essere umano. Spesso la fase principale e quella secondaria si sovrappongono. Le ostruzioni possono essere superate solo quando anche la fase principale del sentiero viene affrontata. Potrei dire che i problemi della personalità non possono veramente essere risolti, se non viene sviluppato ed “usato” il contatto con il proprio centro spirituale. Come e quando questo possa essere fatto varia ampiamente, e dipende dal carattere, dalle predisposizioni, dai blocchi e dai pregiudizi con cui l’individuo entra sul sentiero.
Comunque, quanto prima egli può esplorare, attivare ed usare l’inesauribile fonte di forza e d’ispirazione che ha dentro di sé, tanto più facilmente e velocemente può affrontare le ostruzioni ed i conflitti. È quindi chiaro che questo sentiero non è psicoterapia, anche se può avere alcuni metodi in comune con essa. (lez.204 della Guida)

Negli anni dall’iniziale gruppo di persone riunitesi intorno a Eva Pierrakos, si è creata prima una comunità che già da anni ha dato vita alla International Pathwork Foundation un’organizzazione internazionale.
Il Sentiero è un viaggio che, attraverso gli strati delle nostre difese, delle nostre negazioni e delle nostre paure, ci conduce alla scoperta del nostro Sé Reale.
Il dono unico che il Sentiero ha da offrirci è che la trasformazione comincia quando comprendiamo ed accettiamo tutti gli aspetti del nostro essere, dalla dolcezza e dalla beatitudine del nostro lato amorevole alla crudeltà, ai giudizi ed all’odio prodotti dalla paura, dall’orgoglio e dalla volontà egoistica. E’ attraverso questo sorprendente viaggio dentro ed attraverso quelle parti di noi stessi che vogliamo negare ed evitare, che raggiungiamo infine la Totalità.

Aspetti che vengono sviluppati con il metodo che la Guida indica:

  • Sviluppo di un Ego ” sano e forte”, nel senso di un adulto consapevole, integro nei suoi aspetti ed integrato, senza necessità di difendersi, sensibile alla manifestazione della nostra vera natura.
  • Permette la crescita della personalità oltre la sfera della sopravvivenza e della quotidianità e la resa prima e l’ affidamento poi alla Coscienza Spirituale, realizzando il superamento della Paura.
  • Permette il dissolversi dell’ attaccamento a schemi fissi e rigidi o automatici e consolatori. La mente diventa capace di aprirsi a ciò che è diverso e sconosciuto.
  • Sviluppa l’ evoluzione delle emozioni in sentimenti dove il cuore impara la forza di amare senza porre condizioni, lasciando liberi gli altri e se stesso, di essere ciò che si è.

“… Tutto ciò contribuisce a creare un solido senso di radicamento che permette di essere pienamente nel nostro corpo, nel mondo e, contemporaneamente, ad imparare ad affinare la nostra relazione con il Sè Divino, che sempre più diventa il regolatore, l’ ispiratore e la guida della nostra esistenza …” ( D. Morelli )