Counseling

“Il counseling professionale è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione. Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento. E’ un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni. Il counseling può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale.”

(F: Scaramelli)

Il Counseling è una competenza relazionale, in quella che è definita relazione d’ aiuto tra chi è portatore di una richiesta e il counselor che la accoglie. Tale relazione d’ aiuto è realizzabile in ambiti operativi diversi quali scolastico, sanitario, aziendale, comunitario, privato, etc. Il counselor è dunque la persona che si dispone ad instaurare una relazione di aiuto con chi ha necessità. Ai nostri giorni è forte la sensazione di precarietà e di ricerca di identità, in una società pluralista che ha continuamente necessità di ridefinire valori e norme etiche in relazione alle sempre nuove scoperte del sapere umano. Aumentano quindi la tensione interiore tra libertà e responsabilità nell’ individuo, nell’ esercizio della propria individualità. A questo proposito, Rollo May individua quattro riferimenti utili al Counselor per favorire il processo di consapevolezza nella persona.

  • LA LIBERTA’ La funzione del Counselor è quella di portare il cliente ad accettare la responsabilità della propria condotta e degli esiti della propria vita.
  • L’ INDIVIDUALITA’ Compito del Counselor è quello di assistere il cliente nella ricerca del vero sè e poi di aiutarlo a trovare il coraggio di essere quel sè.
  • L’ INTEGRAZIONE SOCIALE E’ compito del Counselor aiutare il cliente ad accettare di buon grado la responsabilità sociale, dargli il coraggio che lo libererà dalla coazione del senso di inferiorità, e aiutarlo ad orientare i suoi sforzi verso scopi socialmente costruttivi.
  • LA TENSIONE SPIRITUALE E’ compito del Couselor aiutare il cliente a liberarsi dalla morbosità dal senso di colpa, dalle dipendenze e dalle autolimitazioni ed aiutarlo ad accettare e ad affermare la tensione spirituale insita nella natura umana.

Davanti però alla presenza di un’ incongruenza nella persona, del suo disorientamento nel gestire il proprio progetto di vita e il flusso delle relazioni interpersonali, le proprie energie psicofisiche non sono più focalizzate verso una direzione precisa. la persona non riesce più a compensare le proprie necessità e subentra quindi una situazione conflittuale interiore ed esteriore che si manifesta con segni quali ansietà, nervosismo, dissidio, contrasto, ostilità. la persona anche in apparenza attiva, può girare solo su se stessa. Alla fine si ritrova intrappolata e lacerata dalle sue stesse energie in una condizione di stress psicologico. la tensione interiore che si genera nell’ individuo, trascende le sue necessità primarie, quali nutrimento, protezione, ed è rivolta alle sue esigenze più profonde, la necessità di realizzarsi, di compiersi, di conoscersi e riconoscersi, di definirsi ed affermarsi. Tutte caratteristiche che possiamo definire spirituali in quanto rappresentano la parte esistenziale dell’ essere umano. la tensione spirituale produce l’ energia interiore vitale che alimenta l’ uomo nella sua ricerca di significato. E’ una tensione creativa: spinge all’ espressività, alla condivisione, alla ricerca. E’ una tensione positiva: mette l’ individuo a contatto con le proprie risorse in modo da gestire la propria vita, superare le difficoltà e tendere verso nuove possibilità.

Il Counseling ti sostiene nel realizzare:

Maggiore consapevolezza di sè. Aiuta a chiarire i pensieri, emozioni e bisogni, favorendo la comprensione di sè.

Gestione dello stress e dell’ emotività. Permette di sviluppare tecniche per affrontare e gestire lo stress e le difficoltà emotive in modo efficace. Gestire situazioni difficili, le fasi di transizione e sbloccare l’ incapacità di fare il prossimo passo, superando le paure che impediscono di affrontare una situazione.

Sviluppo di competenze relazionali, imparando l’ ascolto attivo e sviluppando empatia, migliorano le abilità comunicative e le relazioni interpersonali.

Aumento di autostima e fiducia. Aiuta a valorizzare le proprie risorse, a costruire un sano senso di sè, ed a sviluppare fiducia in se stessi, risolvendo conflittualità. Aiuta a trovare il coraggio di fare delle scelte importanti e riprendere in mano la propria vita.

Supporta la crescita personalee l’ autorealizzazione, incoraggiando l’ individuo a costruire e perseguire i propri obiettivi significativi. Aiuta a fare chiarezza.

Nello specifico il Counselor Spirituale ha il compito di guidare il cliente attraverso i delicati passaggi dell’ evoluzione della coscienza che lascia gradualmente le problematiche personali per avventurarsi nei territori archetipici dove risiedono le dimensioni del significato esistenziale dell’ esperienza spirituale, delle qualità più genuinamente umane, della sensività superiore, del mistico, del magico, e degli stati non ordinari di coscienza.